Veneto: le prescrizioni specialistiche diventano digitali

La Regione Veneto si conferma sempre più all’avanguardia nel campo dell’e-Health: dal 1° aprile 2015 diventano digitali anche le prescrizioni di visite e prestazioni specialistiche, esami diagnostici e di laboratorio, completando così il percorso di dematerializzazione del ciclo prescrittivo avviato all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico regionale (FSEr).

Ma cosa cambierà in concreto? Dal 1 aprile tutti i cittadini che necessitano di una prescrizione di visite e prestazioni specialistiche, esami diagnostici e di laboratorio al posto della consueta ricetta rossa riceveranno dal medico un promemoria stampato su carta bianca. Tale promemoria cartaceo, però, è solo temporaneo: in un prossimo futuro all’utente basterà rivolgersi agli sportelli, identificandosi con la Tessera Sanitaria (TS-CNS).

Questa rivoluzione non è pensata solamente come comodità per il paziente. Il nuovo sistema consentirà di digitalizzare via via tutti i dati sanitari del cittadino collegati alla prescrizione e, quindi, al suo percorso di cura. Dati destinati ad arricchire il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale, chiave di volta per l’accesso ai propri dati da parte dell’assistito, ma soprattutto occasione per garantire migliori processi di cura da parte dei professionisti della sanità. Questo nuovo sistema consentirà alla Regione di conoscere in tempo reale l’effettivo numero e genere di prestazioni prescritte e prenotate dall’utenza, permettendo, ad esempio, di eliminare le doppie prenotazioni e gli errori, con positive ricadute sulle liste di attesa.

Il cittadino sarà informato attraverso una campagna di comunicazione su base regionale dal titolo “Cambia il colore, aumenta il valore” che illustrerà attraverso materiali cartacei, video e siti web come la ricetta digitale sia una tappa essenziale verso il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale (FSEr).

Luca Zenarolla

Avvocato, mi occupo sin dai tempi dell'Università di diritto delle nuove tecnologie. Sono il presidente del Centro Innovazione & Diritto.

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